Il minisito – Soluzione economica di marketing

Apparentemente alcune categorie di esercizio non necessitano di un sito web. Molti bar, pizzerie, ristoranti ritengono più produttiva l’adozione di un profilo ‘social’: pagina Facebook.

In effetti è così: in un luogo di passaggio, dove passa molta gente, conviene essere più social e meno istituzionali, d’altronde i passaparola, i tamtam, le condivisioni, passano quasi esclusivamente attraverso un post di facebook, un tweet, un consiglio per tramite di LinkedIn, un hashtag e Google Plus.

Mi è capitato, in più occasioni durante il 2014, di andare in un bar o in un ristorante, uscirne soddisfatto dal servizio, dalla simpatia ricevuti e cercarne (senza successo) il sito, il profilo o una pagina su cui esprimere la mia approvazione: il buon giudizio. Ritornavo al locale e chiedevo se avessero un sito web o  qualcosa su internet, per esprimere una recensione o per un punto di riferimento, qualora volessi ritornare.

Le risposte che ho ricevuto sono piuttosto simili e mi hanno permesso di tracciare un quadro interessante:

1) ‘Siamo su facebook’. (Col nome di ‘Bar Centrale’ o ‘Pizzeria Napoli’, come un ago in un pagliaio tra migliaia di omonimi).

2) Avevamo un sito, ma nessuno lo seguiva, quindi lo abbiamo chiuso

3) Ci hanno fatto un preventivo troppo alto e abbiamo rinunciato al sito

4) Abbiamo un sito di riferimento, alcuni profili social per esprimere delle recensioni e per essere consigliati ad altri potenziali clienti

La quarta risposta me la sono inventata: nel 2014 non mi è ancora capitato di sentire un barista o un ristoratore, che accolgono una clientela media dotata di smartphone, tablet, computer e adsl, dirmi che sta investendo nelle innovazioni, perchè il profilo della clientela è cambiato.

Non è di certo per chiusura mentale, che molte piccole attività non colgono le opportunità offerte dal nuovo mercato. Piuttosto è il mercato stesso che non propone loro delle soluzioni commisurate alla particolare esigenza.

Tutt’ora entrare in una web agency e chiedere un preventivo per un sito, comporta uno studio e dei costi, non sempre sopportabili da una piccola attività. Un alto costo di investimento, in questo caso, non sempre corrisponde ad un ritorno economico proporzionato: quasi sempre è un costo in più e basta.

Va comunque considerato che una piccola attività, tra cui includo (oltre che il bar e la pizzeria) la trattoria, la lavanderia a gettoni, la merceria, il tatuatore, la macelleria, la salumeria, la panetteria, la ferramenta, la tabaccheria, l’edicola: tutte (o quasi) le piccole attività alle quali può accedere un pubblico frequente, che vuole esprimere la propria opinione.

Propongo un esempio non impossibile: due amici si mandano un sms o un messaggio tramite facebook o altro, per dirsi:

-“Devo portare dei panni alla lavanderia a gettoni. Ci troviamo oggi pomeriggio, che ci prendiamo un caffè alla macchinetta?”.

Risposta:

-“Ok, anch’io ho una cesta di panni, ok per caffè”.

In uno scambio di messaggi come questo, piuttosto frequente, si riassume un’attività tipica, delle persone medie, che per praticità portano alcuni capi in una lavanderia, si scambiano qualche battuta, si prendono un caffè, fanno passare il tempo di attesa parlando, esprimendo opinioni, confrontandosi, facendo emergere molti aspetti della personalità, man mano che aumenta la confidenza.

Tutto questo cosa c’entra con internet?

In fondo i due amici che si conoscono una prima volta, per caso, in una lavanderia e che decidono ritrovarsi per raccontarsi i propri problemi, per sapere come è andata quella volta etc.., è una cosa che non puoi determinare, dato che un’empatia è congenita e certe affinità si scoprono ‘per caso’.

Sta di fatto che può capitare che l’Antonio di turno, incontri il Giovanni ‘di turno’ in lavanderia, che Giovanni racconti una barzelletta divertente, che il caffè della macchinetta della lavanderia fosse particolarmente buono quel giorno, che Antonio ‘posti’ su Facebook la barzelletta per condividerla con gli amici, che gli amici gli chiedano dove l’ha sentita, che Antonio racconti che ha conosciuto una persona simpatica nella lavanderia xxxxx, che si siano presi un caffè (‘tra l’altro ottimo’). A questo punto può succedere che tra gli amici di Antonio, ci sia qualcuno che non sia mai andato in una lavanderia o che sia insoddisfatto della lavanderia attuale e voglia cambiare?

Supponiamo che se una persona avesse bisogno di stabilire in quale lavanderia andare e avesse due opzioni:

1) Lavanderia in fondo alla via. (punto e basta)

2) Lavanderia con le seguenti caratteristiche:

  • Ampio parcheggio
  • Raggiunta dai mezzi pubblici
  • Numerose lavatrici e tempi di attesa ridotti
  • Macchinetta del caffe con ottimo caffe
  • Musica di sottofondo
  • Si incontra gente simpatica
  • Il proprietario fornisce riviste per passare il tempo
  • Ha la toilette
  • In caso di guasto, intervengono in 15 minuti
  • Ampia scelta di detersivi
  • Cartelloni che spiegano come fare il bucato e quali prodotti utilizzare (per i maschi sono fondamentali)

In quale delle due andreste?

All’amico che chiede ad Antonio come sia la lavanderia di preferenza, Antonio cosa dirà?

Se Antonio è un ottimo comunicatore, riporterà tutte le informazioni utili al suo amico e quest’ultimo ne trarrà le dovute conclusioni.

Ma Antonio, come molti, risponderà che in quella lavanderia si trova bene, che gli hanno raccontato una barzelletta e che il caffè era buono. Oppure potrà aggiungere:”Hanno anche un sito e una pagina Facebook, se vuoi saperne di più, prova a dare un’occhiata”.

Possibile?

Allora bisogna dotarsi di un sito e di una pagina Facebook?

Se una lavanderia o una qualsiasi piccola impresa avessero un sito articolato e mi dicessero di consultarlo, per avere maggiori informazioni, non vorrei spenderci più di cinque minuti e in quei ‘cinque minuti’ vorrei ricevere tutte le informazioni essenziali.

La soluzione a questo giallo è il minisito

Il minisito viene sviluppato su una sola pagina, contiene i dati essenziali di un’attività, una mappa per il dove, degli orari per i quando, una lista con immagini per descrivere i servizi, un elenco delle caratteristiche dei prodotti commerciali.

Il minisito deve assolvere in pochi minuti la curiosità e il bisogno del pubblico.

 

 

 

 

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